EKV 12

RFT Veb Funkwerk Kopernick, Deutche Demokratische Republic circa 1972

Il ricevitore
Il ricevitore copre la gamma 1,6-30 Mhz.
Riceve
A1 telegrafia CW
A2 telegrafia MCW (modulata)
A3 modulazione di ampiezza DSB
A3H SSB con portante
A3A SSB a portante ridotta
A3J SSB a portante soppressa
A3b  due bande indipendenti (ISB)
F1 telegrafia TTY MF
F6 TTY a due canali
F4 telefoto e facsimile MF
Dispositivo di diversity
Tubo oscillografico per sintonia telegrafica
Usa una tripla conversione con mede frequenze di 38,3-3,2-0,2 MHz.
Strumento di controllo del 24 e del 14 Volt e del segnale.
La scelta della banda passante è tra + - 75 Hz, 250, 700, 1500, 3000, oltre a quelle fisse per SSB + 2700 e 3400. I filtri sono meccanici e ne sono usati molti nelle varie funzioni.
Per la diversity ci sono tre antenne che sono scelte in base al segnale della IF a 200kHz.


Il ricevitore è dedicato alle onde corte e concepito negli anni '80  per l'uso professionale tipo Poste , intercettazione, ecc. E' costruito nella Germania Est, allo stato solido e, se pur tecnicamente evoluto, certi componenti non sono stati all'altezza di conservarsi nel tempo, a differenza della produzione USA.

Il funzionamento
La sintonia è  fatta da un unica manopola che comanda l'interpolatore di 100 kHz con un indicatore a contatore meccanico che permette di leggere i 100 Hz. I megahertz ed i centinaia di chilohertz sono comandati da due manopole a scatti e si leggono da un contatore meccanico
Oscillatore principale a passi di 1 MHz  e 100 kHz   ed oscillatore interpolatore a variazione continua nell'ambito dei 100 kHz, entrambi termostatati a 60 gradi centigradi: una colonnina di mercurio fa agire il termostato quando è arrivata a regime.

Il circuito
La circuitistica è molto interessante: la prima media frequenza è a salire per evitare problemi di immagine, tale che l'ingresso può essere a larga banda. Si può però inserire un preselettore accordato che però va tenuto strettamente nelle posizioni indicate sul pannello in quanto se sintonizzato su una stazione fuori dal campo selezionato, da dei problemi.. La selezione dei megahertz comanda anche la scelta dei filtri di banda.

La demodulazione
I demodulatori sono due pannelli autonomi separati, TFA e TFB,ognuno sempre connesso alle due uscite cuffia del pannello posteriore ed uno solo, a scelta del commutatore sul pannello, arriva all'altoparlante incorporato. In questo modo si attua la prestazione di due bande indipendenti
 Uno dei pannelli permette la prestazione classica di DSB, USB e LSB, nell'altro l'AM e la CW con la possibilità di scelta della larghezza di banda anche per l'SSB, che invece è fissa nel gruppo specifico.

La RTTY
 Per la RTTY , la cui sintonia è monitorata dal tubo oscillografico, il demodulatore incorporato è molto complesso in quanto con dei trucchetti di conversione può amplificare lo shift della frequenza in arrivo di 2, 4, 8 volte.
Praticamente se raddoppiamo con un distorsore il valore della frequenza intermedia, raddoppia anche li spostamento della portante dal centro banda, ovvero lo shift. Per mantenere la frequenza di IF originaria conviene però prima convertire la portante ad una frequenza più bassa, con una conversione classica, che lascia inalterata la larghezza di banda. Così col distorsore la possiamo portare di nuovo a quella originale, con conseguente allargamento della banda. Troviamo il principio di duplicazione della frequenza dell'IF per allargare la banda dei segnali telegrafici, già nell'Allocchio Bacchini OL 10

Il segnale della media frequenza a 200 kHz del quale si vuol rilevare lo shift dopo l'azione di n limitatore va ad un mescolatore di conversone sul quale arriva anche una frequenza di 600 kHz ricavata moltiplicando per 3 la frequenza di 200 kHz tratta dall'oscillatore principale ed opportunamente distorta da un distorsore per ricavarne 150, 300 e 225 kHz. Scegliendola frequenza tramite un commutatore si ricavano moltiplicazioni dello shift di 1, 2, 4, 8 volte. Seguono i mescolatori tre stadi amplificatori-duplicatori tali che nel primo entra una frequenza di 25 kHz ed esce di 50, nel secondo entra 50 ed esce 100, dal terzo esce 200kHz. Queste uscite sono connesse al mescolatore secondo il grado di espansione scelto dal commutatore.
Al tubo oscillografico la sintonia si osserva dall'altezza dei due segmenti che formano sullo schermo i segnali di Mark e di Space, e lo shift dalla distanza tra di loro.

Esempio
Per un esempio pratico, se abbiamo un segnale di 201 kHz , ovvero shift di 1 kHz, in posizione 1 si connette l'ingresso con l'uscita direttamente, senza effetto sullo shift. In posizione 2 si inseriscono 300 kHz sul mescolatore ottenendo un'uscita di 99 kHz che a sua volta è connesso al distorsore del terzo stadio (100-200) che da un'uscita di 198 kHz, con 2 kHz di shift.
In posizione 4 il mescolatore è alimentato con 150 kHz. L'uscita ( 201meno150) è 51 kHz che viene moltiplicato per 2 da uno stadio e di nuovo per 2 dal seguente portandolo a 204 kHz con uno shift di 4 kHz.
In posizione 8 si alimenta con 225kHz ottenendo 24 kHz( 225-201) che percorrono tutti gli stadi distorsori arrivando a 192 kHz ovvero shift di 8 kHz rispetto all'originale di 1.

Schema a blocchi

schema a blocchi

Stadio d'ingresso. Notare i filtri di banda ed il preamplificatore

prima e seconda media frequenza

Filtri meccanici della media frequenza

Demodulatore per la telescrivente con amplificatori di shift

Demodulatore per A3B

Demodulatore opzionale per telescrifente

Schema a blocchi convertitore LW

Convertitore per VLF

Dispositivo di diversity

Posteriore di un modello analogo (EKV2